Rivelazione choc del "mostro del Circeo": «Rossella rapita in Cadore e uccisa sul Trasimeno»

«Rossella rapita in Cadore e uccisa
dalla mia banda sul lago Trasimeno»

di Redazione Online

BELLUNO/SAN VITO - Il massacro del Circeo è arrivato fino al Bellunese: gli autori di stupri e violenze bestiali nel Lazio avrebbero rapito e ucciso anche  Rossella Corazzin, la ragazza pordenonese di San Vito al Tagliamento sparita il 21 agosto 1975 dai boschi di Tai di Cadore mentre era in vacanza. Aveva solo 17 anni e per anni ci si è interrogati sulla misteriosa scomparsa. Il papà morì di crepacuore alcuni anni dopo, la mamma  (Elisanna) nel 2008 senza mai sapere che cosa fosse successo alla figlia.
 
 

A gettare  una nuova luce su quanto  accaduto alla giovane è Angelo Izzo, uno degli assassini del Circeo, che sta scontando due ergastoli nel carcere di Velletri. Il detenuto ha raccontato alla Procura la sua verità su Rossella Corazzin. La minore, scelta secondo Izzo perché era vergine, fu seguita dalla banda di criminali romani in vacanza in Cadore, sarebbe poi stata sequestrata e portata sul lago Trasimeno (Perugia). Lì sarebbe stata violentata dal branco di 10 uomini e uccisa. Il fascicolo con le dichiarazioni di Izzo è finito sul tavolo del procuratore Paolo Luca. Ma di fattp è solo transitato in Procura a Belluno, trasmesso poi a Perugia per competenza.

I particolari sul Gazzettino in edicola il 26 maggio
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Venerdì 25 Maggio 2018, 13:24






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5 di 19 commenti presenti
2018-05-25 13:28:06
2 ergastoli sono nulla... lasciatelo pure libero... in una foresta del Borneo... mi sembra ci siano ancora individui "interessati" A tipi come lui...
2018-05-25 14:47:04
Penso che dopo tanti anni, non si dovrebbe dare spazio sui media ai delinquenti che avevano tutto il tempo allora di pentirsi e parlare ai famigliari, oramai deceduti ed affogati nel loro dolore. Si faccia pure l'inchiesta e le verifiche, si condannino se del caso i criminali ma basta con le notizie inutili che non portano se non altro dolore a chi è rimasto e pubblicità a tali sub-umani. Cosa volete che gli importi dopo due ergastoli! Un pensiero a chi non c'è più strappata all'alba della vita!
2018-05-25 19:40:15
se lo psichiatra,il prete e l'educatore del carcere non fossero stati così ingenui e poco professionali da vedere in questa bestia un detenuto modello tale da meritarsi la libertà,ci sarebbero ancora due donne vive.
2018-05-25 18:22:02
Questa è gente che non merita nessuna pietà! Non solo hanno violentato ed ammazzato ma hanno distrutto una famiglia intere. Eliminarli sarebbe già un atto misericordioso!
2018-05-25 14:42:39
Secondo me, per un certo dopo di persone, a determinate speciali circostanziate condizioni, sarebbe il caso di mutuare alcuni tipi di trattamento che andavano di moda in Germania nei primi anni '40.