Preso il pirata che ha investito e ucciso la 18enne in tangenziale

L'incidente in cui ha perso la vita una diciottenne di Mestre
MESTRE - Ci sono voluti meno di tre giorni per riuscire a individuare l'automobilista che, venerdì sera, dopo aver travolto e ucciso una diciottenne in tangenziale a Marghera non si era fermato per soccorrerla. Dalle immagini delle telecamere, e dai frammenti lasciati sul luogo dell'incidente, gli investigatori della polizia stradale sono riusciti a risalire al mezzo: si tratta di un furgone, che stava viaggiando da Venezia verso Padova, con alla guida un 53enne della provincia di Venezia.

L'ipotesi più probabile è che la ragazza avesse scelto volontariamente di farsi investire: quell'incidente era stato un atto volontario per togliersi la vita. Resta il fatto, però, che l'automobilista avrebbe comunque dovuto fermarsi. Ora il 53enne è indagato per omissione di soccorso e omicidio stradale (gli inquirenti non hanno ritenuto necessario far scattare una misura cautelare) e il furgone è stato sequestrato
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lunedì 12 Marzo 2018, 17:08






Condividi su Google+ Commenta
<< CHIUDI
CONDIVIDI LA NOTIZIA
Preso il pirata che ha investito e ucciso la 18enne in tangenziale
CONDIVIDI LA NOTIZIA
DIVENTA FAN
SEGUICI SU TWITTER
COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 43 commenti presenti
2018-03-12 18:04:19
Che la ragazza abbia sbagliato d'accordo, ma cercare delle giustificazioni per un guidatore che fugge anzichè prestare soccorso a chi ha investito, la dice lunga sulla moralità di chi ha scritto.
2018-03-12 18:19:30
In galera subito. chi non si ferma deve essere giudicato come omicidio volontario.
2018-03-12 19:37:23
...meno di tre giorni...non male!?! E comunque un folle che non si ferma, a prescindere dall'involontarietà del fatto, è un criminale. punto. Oltre ad un pirla, perché nel caso in specie non aveva nemmeno colpe.
2018-03-12 18:14:41
Per il momento quella del suicidio è un'ipotesi e probabilmente non si è buttata ma vagava sulla strada. Poteva anche essere un anziano in stato confusionale o una persona in situazione di emergenza. Sta di fatto che questo se n'è andato e l'avrebbe fatto in ognio caso, è da ipocriti cercare una giustificazione per quello che è un comportamento delinquenziale. Non si sa se abbia provato a evitarla, se l'abbia vista o meno, se fosse stato al telefono... Il reato di omissione di soccorso è il medesimo in ogni caso, discorso eventualmente diverso per l'omicidio stradale. Per me chi lo giustifica si mette alla sua stregua. Ricordate che se toccasse a voi e foste vittime senza ombra di dubbio ci proverebbero comunque gli avvocati a demolire la vostra immagine per sminuire il reato del loro assistito.
2018-03-12 18:05:25
Pur comprendendo in senso generale il discorso inerente certe sentenze cervellotiche, la fuga è un'implicita ammissione di colpa, e se dopo 3 giorni ancora non ti sei costituito, vuol dire che meriti tutte le conseguenze del tuo comportamento da pirata.