Mediatore: «Preso in giro dal Suem»: ma la registrazione lo smentisce

Mediatore: «Preso in giro dal Suem»: ma la registrazione lo smentisce

di Marina Lucchin

PADOVA «L'ambulanza? Non c'è, è in vacanza». È questa la risposta che un mediatore culturale di una cooperativa, che si occupa dell'accoglienza dei richiedenti asilo, racconta di aver ricevuto dagli operatori del 118. L'uomo, un maliano di 29 anni, accusa i dipendenti del Suem di Padova di averlo discriminato e preso in giro perché straniero.

Il direttore del servizio di urgenza ed emergenza medica dell'Ulss 6 Euganea, Andrea Spagna, però, dopo aver riascoltato più volte la registrazione della telefonata al centralino del 118 incriminata, assicura che i suoi operatori hanno risposto senza alcuna ironia e inviato l'ambulanza come richiesto dall'utente: «Deve aver capito male», taglia corto. A denunciare il fatto, subito smentito, è la cooperativa che dà lavoro a Gnarega Dembele. Il giovane è sbarcato a Lampedusa sette anni fa. Poi è arrivato a Padova e ha vissuto per due anni nella ex casa occupata di don Gallo. Ha imparato l'italiano ed è diventato mediatore culturale per Gruppo R, che gestisce l'accoglienza dei richiedenti asilo a Legnaro. Qui il maliano aiuta gli ospiti a comunicare con gli addetti della coop e fa sorveglianza notturna. Era di turno anche tra domenica e lunedì e, proprio per questo, alle 3 della mattina, visto che uno dei richiedenti asilo stava male, ha chiamato il 118...
 

 
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Venerdì 9 Febbraio 2018, 09:01






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5 di 81 commenti presenti
2018-02-09 12:25:47
Questi finti profughi si sentono in dovere di usare la parola razzismo anche quando sono loro dalla parte del torto, tanto ci sarà sempre qualcuno che gli darà ragione. Il 4 marzo pensate a tutti questi fatti e votate di conseguenza.
2018-02-09 10:24:09
il diversamente bianco c'ha provato, per un po' di visibilità sui social e il classico tornaconto personale, ma gli è andata male...le telefonate al Suem sono registrate. Rimandatelo a casa.
2018-02-09 12:17:14
in sette anni, quanto ha versato al servizio sanitario italiano?? e si permette anche questo? rimandatelo dallo stregone!!!
2018-02-09 11:17:01
Ma ci rendiamo conto che questi ci prendono per il c.lo??
2018-02-09 11:58:27
ANCHE nei cd "Paesi in via di sviluppo", laddove esistono servizi con ambulanze (anche non come descritti da qualcuno in questo forum), una persona (cittadina straniera) SE LI DEVE PAGARE di tasca sua, e NESSUNO SI MUOVE se l'ambulanza non viene pagato PRIMA.....SOLO in Italia e in pochissimi altri Paesi (Europei) questo servizio 118 e' reso "gratis" a tutte le persone (Italiani e no) .......pagato da NOI (dai soliti che pagano le tasse in Italia). Nella maggior parte del mondo, UNA PERSONA l'ambulanza SE LA DEVE PAGARE PRIMA (anche se sta male).