Napoli, nuova aggressione per Brumotti e la troupe di "Striscia": nella gang anche un bambino

Nuova aggressione per Brumotti e la troupe di "Striscia": nella gang anche un bambino
Ieri sera a Striscia la notizia su Canale 5 il servizio sull'aggressione subita da Vittorio Brumotti e la sua troupe in provincia di Napoli». Una nota della redazione della trasmissione riporta. «Verso le 15 di giovedì l'inviato e i suoi collaboratori si trovavano al Parco Verde di Caivano per documentare lo spaccio di droga che da tempo ha in parte abbandonato l'area del Rione Scampia per trasferirsi in questa cittadina a nord di Napoli. Per la prima volta una troupe televisiva ha documentato questo nuovo traffico esercitato in maniera molto organizzata e violenta da una banda di camorristi».

Ma, fa sapere una nota, «l'inviato di Striscia e la sua squadra non hanno nemmeno fatto in tempo a scendere dall'auto blindata, che sono stati circondati da 7-8 persone (tra cui un bambino) incappucciate che hanno cercato di aprire le portiere, minacciandoli di morte».



«Falliti i tentativi di aprire l'auto, i delinquenti hanno impugnato bastoni e una sedia con cui hanno sfasciato la carrozzeria e cercato di rompere i vetri, che per fortuna hanno resistito. Solo l'intervento dei carabinieri ha interrotto la violenta aggressione, ma gli agenti non sono riusciti a fermare nessuno dei camorristi. Intanto dalle finestre dei palazzi intorno continuavano ad arrivare insulti e minacce di morte nei confronti dell'inviato del Tg satirico e dei suoi collaboratori».
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Giovedì 11 Gennaio 2018, 18:13






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5 di 22 commenti presenti
2018-01-13 07:08:11
Le forze dell'ordine sanno chi sono, sanno chi spaccia; ma come si dice quando la paura fa 90 .... se la svignano a 180. Domanda quali interessi ci sono in gioco per non fermare chi spaccia? E non venitemi a dire che vogliono prendere i pesci grossi, anche questi son ben conosciuti. Forse il problema sta nel fatto che le carceri sono piene, di che non si sa, e che l'europa per il sovraffollamento rompe i bai. Allora si prendono e si scaricano a Bruxelles.
2018-01-12 22:50:08
meraviglie del sud!
2018-01-12 22:21:11
.......forse anche le forze dell'ordine,pur attrezzate,hanno difficolta' ad entrare in certi quartieri malfamati della tierra du sole e du mare...figuriamoci un giornalista....... sadicamente inviato la'....!
2018-01-12 21:44:46
E bravo il Salvini che ha cancellato la parola nord e non parla più di quello che succede al sud. Importanti sono i voti e parlar male solo degli africani....la camorra ringrazia.
2018-01-12 20:13:36
noto l'assordante assenza dai commenti di vari elementi francesi, olandesi e tedeschi.