Criminali stranieri cacciati da Mestre. Brugnaro avverte: «Cambiate città»

Criminali stranieri cacciati da Mestre  Brugnaro avverte: «Cambiate città»
VENEZIA/MESTRE - «Vi lancio un appello: cambiate città. Fatelo ora, perchè prima o poi vi troveremo e vi faremo sloggiare». Si rivolge direttamente ai criminali, il sindaco Luigi Brugnaro: dagli spacciatori agli sbandati, si riferisce all'intero popolo border line del rione Piave a Mestre. Non usa mezzi termini, il primo cittadino, durante la presentazione dei dati dell'attività anti degrado della questura di Venezia.

Il dato più significativo è quello relativo ai rimpatri: nell'ultimo mese, gli uffici della questura lagunare hanno effettuato 15 espulsioni con accompagnamento coatto al centro di permanenza per il rimpatrio (ex Cie), 4 rimpatri in frontiera, 39 intimazioni a lasciare il territorio nazionale in sette giorni. A margine, anche 6 arresti, 7 misure di prevenzione e un chilo e mezzo di sostanze stupefacenti sequestrate tra marijuana, cocaina ed eroina.

«Abbiamo potenziato i servizi dal 9 settembre scorso - aggiunge il questore di Venezia, Danilo Gagliardi - da quando il prefetto Gabrielli ha disposto, come promesso al sindaco, un rinforzo in termini di uomini a disposizione e un canale preferenziale per l'accesso ai centri per il rimpatrio. La nostra strategia è chiara: chi è ritenuto potenzialmente pericoloso e non è in regola con il permesso di soggiorno, viene espulso. E non con un foglio di via, che poi finisce per non essere ottemperato, ma con accompagnamenti coatti».   
 
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Giovedì 12 Ottobre 2017, 12:53






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5 di 45 commenti presenti
2017-10-13 09:49:42
...l'ordine pubblico e la MAGISTRATURA devono essere inflessibili, il sindaco non puo' fare miracoli se gli altri due sono lassisti...!...se al rione Piave ci fossero delle ronde e presenze fisse di carabinieri o polizia e se PROCEDESSERO SPEDITI con tutta la fuffa del mondo che si trova normalmente attorno alle stazioni (in tutto le citta) potrebbero sollevare lo spirito di chi ci vive e lavora.....! Grazie....!
2017-10-13 09:11:43
mandarli via da una città? ma possono avdare in quella vicina e continuare negli illeciti! bisogna metterli in galera o farli diventare onesti!
2017-10-13 08:00:23
Criminali stranieri cacciati da Mestre. Brugnaro avverte: «Cambiate città» Se arrivano a Rovigo, potrebbero avere una brutta sorpresa. Quindi: Fuori dal Veneto.
2017-10-13 07:38:14
Brugnaretor........ hahahahaha....Enrico ma quanto Rodi hahaha. ciao.
2017-10-13 07:19:07
Ora io non sono una fan di Brugnaro, tuttavia trovo del tutto lecito che consigli agli appartenenti della marmaglia che infesta via Piave e le stazioni ferroviarie di Mestre e di Venezia di cambiare città. Come sindaco non ha il potere di estrometterli dal territorio nazionale e quindi come amministratore locale vuole liberare i luoghi in balia di taccheggi, furti e spaccio.In particolare, i cosiddetti "barbanera" essendo rumeni e quindi cittadini facenti parte di un paese dell'UE non può estrometterli come sarebbe giusto che fosse. I nostri rappresentanti al parlamento europeo dovrebbero richiedere misure restrittive nei confronti dei rom che essendo discriminati al paese loro considerano l'Italia il paese di Bengodi per commettere i loro tipici reati: furti con destrezza, aggressioni ed ecc. ecc. Trovo giusto che un sindaco cerchi di preservare il proprio territorio da malavita e spaccio. Se il problema si ripresenterà da qualche altra parte saranno gli altri sindaci a dover intervenire. Si spera che una volta o l'altra si sveglino anche a Roma. Mi sembra molto ipocrita gridare che si intervenga e poi criticare se lo si fa. Basta poi con un certo lassismo di sinistra che ha prodotto solo danni, non migliorando fra l'altro la situazione dei rom e consimili.