Medico spietato con la famiglia del malato: punito dall'Usl

«Il sondino? Non vale la pena». Medico spietato con la famiglia del malato: punito dall'Usl

di Mauro Favaro

TREVISO - «L'aspettativa di vita del paziente non giustifica la spesa di una Peg». Cioè il sondino per la nutrizione. È quello che la famiglia di un anziano ricoverato si è sentita dire da un medico della Geriatria. Parole forti, che hanno ferito chi stava attorno a lui. Tanto che l'accaduto è stato segnalato a Francesco Benazzi, direttore generale dell'Usl della Marca. Quest'ultimo ha immediatamente contattato il primario, Massimo Calabrò. E il dottore è stato richiamato all'ordine. Nessuna sanzione vera e propria, ma un primo richiamo verbale. «Il medico si è espresso in modo sbagliato spiega Benazzi il senso di quello che voleva dire è che ci sono delle linee guida gastrointestinali di livello internazionale, quindi non decise da noi, che dicono che in determinante circostanze non è il caso di procedere con una Peg. A volte basta una spiegazione fatta con tono sbagliato per rendere tutto più difficile, proprio per questo adesso abbiamo pensato di avviare un corso di comunicazione per il personale della Geriatria». 

Ma non è l'unico episodio. Sembra non esserci davvero pace per il reparto del Ca' Foncello. La notizia del sopralluogo da parte degli ispettori inviati direttamente dal governatore Luca Zaia ha aperto un vaso di Pandora. Alle prime segnalazioni di disservizi, ora se ne aggiungono altre. Uno stillicidio. «Da medico veterinario quale sono, mi tocca ammettere che c'è più umanità e rispetto nel seguire gli ultimi istanti di vita di un cane o di un gatto»...
 
 
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Venerdì 11 Agosto 2017, 10:37






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5 di 41 commenti presenti
2017-08-11 22:25:32
Ok.. Un sondino a un vecchio no... Magari questo ha pagato pure le tasse dal 1918 a oggi ma chissene, e' vecchio e tanto prima o poi se ne deve andare... L'assistenza gratuita a tutti quelle "persone" che arrivano da altre nazioni a Sud e che poi fanno i mantenuti dallo Stato (quindi da noi) non si tocca, vero? Io dedico la mia vita all'Italia (nel mio piccolo, ovviamente) e poi mi sento dire che "non merito di vivere 1 giorno in piu'" e 4 parassiti godono di tutti i benefici? E che cavolo!!
2017-08-11 20:34:18
Contenere i costi è diventato dirimente nella sanità pubblica. Avete voluto l'euro e l'austerity? Bene. Beccatevi medici che sono costretti, ripeto costretti, a soppesare il valore economico di una vita.
2017-08-12 09:52:44
l'euro c'entra una mazza, il profitto e le assurde attività premiali sono lo sfascio dell'assistenza in italia per convogliarla ai privati, come la scuola pubblica
2017-08-12 14:39:45
L'euro non c'entra una mazza, perfetto, di fronte a questo, alzo le mani, va bene così. Si faccia solo una domanda: perchè dobbiamo vendere, pardon convogliare, l'attività pubblica ai privati? Forse perchè siamo nell'Euro e... ce lo chiede l'Europa???
2017-08-12 15:10:00
no perchè i privati, dopo l'avvento dell'ex allo sgoverno fino al 2011 si sono ringalluzziti e vogliono mettere le zampe dove c'è da guadagnare, scaricando il passivo al pubblico. Tutte le cose in mano ai privati in italia vanno così, i privati devono rendere conto al cda e se ne fregano del bene pubblico. La famigerata sussidiarietà (scuole confessionali equiparate alle scuole pubbliche ad esempio) ha avuto consenso trasversale. L'acqua bene pubblico e indisponibile è sempre sotto attacco. I privati delinquenti manco vanno in galera