Il ristoratore pordenonese solidale
con Scarpa: «Lui è un vero fascista»

Il ristoratore pordenonese solidale
con Scarpa: «Lui è un vero fascista»

di Marco Agrusti

PORDENONE - Il caso della spiaggia fascista di Chioggia, la discussione in corso alla Camera dei deputati sul ddl sul reato di apologia di fascismo. Infine, il "duce" pordenonese, il ristoratore (ex membro dei Forconi) Ferdinando Polegato. Che cosa c'entrano tra di loro? Apparentemente poco. Invece, anche il ristorante Teodora di Sequals, gestito da Polegato, rischia di finire nel mirino della nuova legge al vaglio del Parlamento. Gli stessi provvedimenti adottati al gestore della spiaggia veneta potrebbero colpire in futuro chiunque nel proprio esercizio pubblico faccia sfoggio di cimeli di stampo fascista.

Quanto al caso di Chioggia, lo stesso Polegato negli scorsi giorni si è distinto per due diverse iniziative, entrambe dirette verso la solidarietà incondizionata nei confronti del gestore della spiaggia fascista. Sulla lavagnetta installata fuori dal suo locale di Sequals è comparsa una scritta "Aperto ai camerati". Successivamente è arrivato il video in cui si sente Polegato dire: «Voglio portare la mia solidarietà al gestore della spiaggia di Chioggia, un vero fascista. Noi siamo orgogliosi di essere fascisti, non abbiamo mai fatto male a nessuno»...
 
 
 
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Lunedì 17 Luglio 2017, 11:32






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5 di 47 commenti presenti
2017-07-18 00:14:52
Toh l'Italia si riscopre fascista che strano e Fiano e i suoi compagni di merende vogliono fare una legge contro? buona fortuna aumenteranno ancora di piu' i nostalgici del Duce, basta studiare un po' la storia italiana per capire che la nostra popolazione seppur divisa da lingue e dialetti quando si tratta di fare qualcosa di imposto fa tutto il contrario
2017-07-17 23:13:45
solidale con entrambi gli impenditori
2017-07-17 22:13:11
onore..e libertà di pensiero
2017-07-17 21:52:13
Certe persone con la loro,nostalgia di quello che non hanno provato e vissuto si rendono ridicoli. Io c'ero e sono stato costretto al servizio militare della Repubblichna per non lasciare mio padre invalido in galera. Così ,sotto mentite spoglie,li ho fregati ed ho collaborato molto col CLN,venendo a cobtatto con persone importanti come Saragat ( e altri dirigenti di industria e di importanti uffici e poi,tutto finito, mi sono messo da parte felice di esser stato utile a parecchi cari amici.Ma questi nostalgici cosa possono dire se non lo han vissuto?
2017-07-18 13:11:46
Saragat importante? Tutti diventano importanti quando sono al potere, bisogna valutare la statura del singolo, e dell'epoca, e i socialisti del tempo erano succubi della Russia e s'inchinavano davanti a Tito hanno nascosto e sotterrato la testa davanti ai suoi crimini vogliamo definirli eccidi di stampo razzista come tanti si riempiono la bocca che se stesse chiusa sarebbe meglio. La sua storia è come tante altre. Del fatto della nostalgia si chieda del "perchè" o forse per lei esistono i buoni da una parte e i cattivi dall'altra, suvvia dopo tanti anni tragga un bilancio di esperienze che lo voglia o no ci sono i ricorsi della storia, è l'Uomo a posteriori che deve essere eclettico e non ripetere gli errori ma questo per la società è difficile, più facile per singolo individuo, ma non per tutti. Costa sacrificio bisogna liberare la mente da pregiudizi e paure ciò che è stato è stato come il corpo umano le cellule a milioni muoiono quotidianamente e altre fotocopie loro si riformano, ma sono fotocopie.