Scivola in strada e rompe lo zigomo
Dimessa dall'ospedale senza esami

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Scivola in strada e rompe lo zigomo  Dimessa dall'ospedale senza esami
ODERZO - Sandra, 53 anni barista, ha tirato già l'ultima serranda del bar. Poi, mentre attorno era tutto un tuono e un fulmine, è scappata di corsa verso l'auto per evitare l'imminente scroscio di pioggia. Ma è scivolata battendo la testa contro lo spigolo del marciapiede. Il referto della Tac parla di frattura bifocale dell'arcata zigomatica destra. Fratturate anche la parete anteriore e laterale della mascella destra e la base dell'orbita.  Insomma, una bomba. Ma c'è un problema: la Tac, così come gli esami radiologici che hanno anticipato e consigliato l'esecuzione della tomografia, è stata eseguita soltanto il giorno dopo, perché la donna, portata d'urgenza al pronto soccorso di Oderzo la sera stessa dell'incidente, è stata rispedita a casa dopo un semplice controllo visivo. Anche in questo caso il verbale di dimissione dice tutto quel che c'è da sapere: Lamenta cefalea e senso di ottundimento con tumefazione dolente. Ma deambula, non ha mai perso conoscenza, le pupille sono ok. Intendiamoci, non è un caso di malasanità. Il medico di turno ha fatto la sua valutazione, indicando delle precauzioni soprattutto se si fossero manifestati nausea, vomito, perdita di liquidi da naso e orecchie, confusione, cefalea diffusa, disturbi della vista.  In effetti alla barista è bastato raggiungere la soglia di casa perchè alcuni di questi sintomi iniziassero a manifestarsi. Dopo una telefonata al pronto soccorso (tenga la testa alta, metta ghiaccio) e dopo una notte insonne, è stata riaccompagnata in ospedale per tutti gli esami del caso, con gli esiti noti. (D.B.)
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Domenica 16 Luglio 2017, 15:41






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5 di 16 commenti presenti
2017-07-16 21:00:21
Per i commentatori che difendono a prescindere la nostra (presunta) superiorita' cosa avrebbero scritto se il fatto fosse accaduto a Roma, Napoli o Bari?
2017-07-17 10:41:21
Beh semplice: enrico e Gz avrebbero fatto il copia e incolla!! Qui invece sono spariti
2017-07-16 19:13:32
incredibile! Se la situazione si fosse aggravata e sfuggita di mano di chi era la colpa? Auguri alla Sig.ra che paga le tasse e ottiene un servizio scadente.
2017-07-16 19:09:43
E' decisamente sconfortante leggere notizie ricorrenti di malasanità, dove prevalgono leggerezza.. noncuranza verso la persona da parte degli operatori (medici). Non ci sono giustificanti data la gravità del tipo di fratture. Se la signora avesse, a scopo cautelare, deciso di rimanere le avrebbero obiettato che stava in piedi e questo era per loro sufficiente. Allora credo che in situazioni del genere valga la pena opporre resistenza con un solo mezzo: non alzarsi dalla barella o schiodarsi dalla carrozzina, lamentando dolore. Non penso possano forzare la dimissione in una situazione così; unica maniera per metterli con le spalle al muro.
2017-07-17 08:46:38
Immagino che lo dici perchè conosci le fratture maxillofacciali, la possibilità di loro evoluzione, e il loro trattamento, giusto ?