Purtroppo i genitori sono i sindacalisti dei figli

PER APPROFONDIRE: bucciatura, figli, genitori, scuola, sindacalisti
Egregio direttore,
vorrei chiedere in via eccezionale di non pubblicare il mio nome. Sono un'insegnante e vorrei autodenunciarmi sperando che le sanzioni non siano retroattive. Nel passato ho insistito per la bocciatura di un allievo e perorato la possibilità di riparare a settembre per un altro allievo, nonostante questo avesse voti peggiori. Ebbene sì. Sono sempre stata convinta che la Scuola non sia una serie di nozioni ma propedeutica alla vita.

L'allievo graziato che studiava poco era, però, puntuale, educato e i suoi genitori molto presenti. Aveva sbagliato indirizzo di studi? Non siamo stati capaci di interessarlo? Chissà! Lui arrivava con i suoi libri, puntuale e cosciente del fatto che era suo dovere quanto meno partecipare. Al contrario dell'altro.

Il tempo mi ha dato ragione e ne sono felice. Al non allievo mando un messaggio: impara a vivere e a rispettare i giudizi degli adulti, siano essi insegnanti o altro. Ai genitori non dico niente, non servirebbe a nulla e, poi, hanno fatto già abbastanza danno!


Lettera firmata

Cara lettrice,
più che una sanzione lei merita un encomio. Agli insegnanti non si chiede una semplice valutazione delle capacità o dei risultati immediati di un ragazzo, ma anche delle sue potenzialità. La fiducia, recita un antico detto, è un regalo più fragile del cristallo. Va concessa quindi con misura e attenzione. Ma è nei compiti delle persone a cui è affidata la formazione di giovani uomini e donne, avere il coraggio di spendere questa carta, correndo magari anche qualche rischio.

Lei lo ha fatto e credo abbia fatto (bene) il suo dovere. Quanto ai genitori dell'altro ragazzo mi mancano troppi elementi per esprimere un giudizio compiuto, ma sappiamo che troppo spesso i genitori scelgono di indossare le vesti di sindacalista dei propri figli, commettendo il più grosso degli errori. E, purtroppo, quando se ne accorgono è sempre troppo tardi.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Domenica 16 Luglio 2017, 13:00






Condividi su Google+ Commenta
<< CHIUDI
CONDIVIDI LA NOTIZIA
Purtroppo i genitori sono i sindacalisti dei figli
CONDIVIDI LA NOTIZIA
DIVENTA FAN
SEGUICI SU TWITTER
COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 5 commenti presenti
2017-07-16 17:26:31
Curioso come in italia (minuscolo) tanti si siano indignati, pontificando sul valore della kultura (o del titolo di studio ?) commentando la decisione del portiere del Milan (che in un anno guadagna lo stipendio di 200 professori ...) di preferire le vacanze ad un (formale ? l'avrebbero mai bocciato ?) esame di diploma in ragioneria (sic...)
2017-07-16 13:31:22
E meno male che molti si limitano ad estenuanti e costose azioni legali,ricorsi al Tar.Spesso in certe zone si passa a minacce verbali e fisiche, taglio gomme, incollaggi di serrature, tentativi di forzare le password dei registi elettronici, vandalismi agli edifici scolastici, furti su commissione di computer e danneggiamento archivi.Il pericolo e' che non si sbagli per una bocciatura dubbia, ma si allarghi la manica per timore di danni alla scuola, ben esplorata nei talloni di Achille . Alcuni alunni di provenienza extracomunitaria, piuttosto scettici sulvalore di esami e voti, hanno detto che a loro conveniva lavorare in nero anziche' studiare.Tanto poi con una rimpatriata ed una mancia o regalo in oro, il "piezzo "di carta riconosciuto pure in Italia lo rimediavano.
2017-07-17 07:00:09
Già, e i sindacalisti,come tutti sanno, sono una sventura....
2017-07-17 17:41:47
Sindacalisti non vuol dire niente, ci sono sindacati e sindacati.Non si getta via il bimbo con l'acqua sporca.Alcuni genitori hanno fatto bene i sindacalisti dei loro figli-allievi,intraprendendo azioni che hanno portato alcuni dirigenti stile Don Abbondio a licenziare per giusta causa o incapacita' didattica.Spessola somma aspirazione e' avere organi collegiali "inerti o amichevoli", quando vengono eletti genitori competenti...vengono visti come una jattura che limita il gran manager , anziche' agevolarlo.Graditi quanti non evidenziano difficolta' e portano finanziamenti..La loro azione era intesa come migliorativa della qualita' , non peggiorativa o assolutoria.Certi quaderni di vicini di casa , corretti alla carlona ed alla svelta in orario scolastico con valutazioni sempre al massimo a prescindere, andrebbero portati ad un Ispettore.La prova provata e' stata la falcidie di candidati al concorso, per due motivi. Uno: pacchiana ignoranza e comunicazione ricca di errori da propagare nei giovani, due ..eccessivo tecnicismo centrato sugli aspetti contenutistici senza capacita' didattica...adatta all'eta degli allievi.. In Giappone e' nata la filosofi aziendale della"qualita' totale", dove conta molto il consiglio di tutti , compresi gli operai.Qui in Italia una critica migliorativa vien bollata semplicemente come "sindacalismo", cosi' i rsponsabili rimangono soli .Quando sbagliano cercano di rifilare la colpa ai sottoposti bollandoli come sindacalisti ostili...comodo , no?.
2017-07-19 14:58:34
Cara collega, il lavoro del "docente" non e' facile, ho avuto come studenti: giovani disabili, militari di leva, tecnici manutentori (in età avanzata) e studenti normodotati del normale percorso d'istruzione superiore. A tutti i soggetti devi applicare una griglia per una valutazione, devi anche stabilire un livello di competenze che può variare da classe a classe. Che dire poi che un DS ha già concordato con i genitori chi sarebbe stato promosso e chi bocciato a prescindere? Ho lasciato l'insegnamento ed ora coordino quando richiesto il lavoro a Turchi, Macedoni, Romeni, Albanesi, Calabresi e Napoletani...ma anche da Salzan, Robegan, Miran, Cavallin (ma anca da Rana, Macallè...) e ti assicuro che per molti di loro al posto dello stipendio darei una pagella con "Gravemente Insufficiente, meno, meno" . All right!