Genova, Grillo mette fine al dissenso: «Chi non è d'accordo si faccia partito»

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«Dobbiamo intenderci su che cos'è la democrazia. Una democrazia senza regole non è democrazia. Noi abbiamo le nostre, io sono il garante e le faccio rispettare. Chi non è d'accordo si faccia il suo partito». Lo ha affermato il leader del M5S, Beppe Grillo, rispondendo, a margine di un convegno organizzato dai 5Stelle sull'acqua pubblica, a una domanda sul caso Genova, dove alla vincitrice delle comunarie Marika Cassimatis, Grillo ha deciso di revocare l'uso del simbolo del movimento.
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Lunedì 20 Marzo 2017, 16:37






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5 di 11 commenti presenti
2017-03-21 12:54:45
Cosa c'entra Fassino??? Mistero o opera di distrazione di massa di chi non ha argomenti?
2017-03-21 11:04:47
Arriva la disintegrazione della galassia ...nascono nuove stelle, altre dieventano buchi neri.Tanto..con un sistema probabilmente propoprzionale puro , ogni combriccola o club ha speranzielle di varcare la soglia , anzi, soglioletta .
2017-03-21 10:55:59
Questa e Cosa mia e qui commando io, Renzi e Grillo uguali sono e il dissenso non e ammesso, chi dissente viene cacciato o invitato ad andarsene.
2017-03-21 08:52:23
" ... Chi non è d'accordo si faccia partito ...." Molto democratico il comico !!
2017-03-20 23:03:21
Conosco il Sig. Beppe Grillo, dalla Stampa e dalla Tv, per una persona perbene: seria, onesta e schietta. Se è il Garante del M5S e ha preso una decisione risolutiva e clamorosa sul caso di Genova, rispettando le Regole del Movimento, ne prendo atto. Mi auguro che spieghi le ragioni della sua decisione ai Parlamentari del Movimento. Come simpatizzante del M5S io guardo i fatti, quello che di concreto e di positivo è stato fatto finora. Per esempio il M5S ha rinunciato a 42 milioni di Euro di rimborsi elettorali. I suoi Parlamentari hanno versato in un fondo, presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze, circa 20 milioni di Euro che hanno permesso di aiutare oltre 2.000 imprese italiane e dare un lavoro a oltre 10.000 persone. Inoltre, un’iniziativa non da poco è stato il continuo impegno in tutte le Regioni italiane da parte dei Parlamentari di questo Movimento, a proprie spese, nel sensibilizzare i cittadini riguardo al tentativo, fortunatamente fallito, di modificare la nostra Costituzione da parte del Dott. Matteo Renzi, di una parte del Pd, di Ncd e del gruppo Ala del Senatore Denis Verdini.