«Pronti alle barricate», i sindaci minacciano battaglia sui profughi

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«Pronti alle barricate», i sindaci minacciano battaglia sui profughi

di Nicola Benvenuti

BAGNOLI - Pronti alle barricate. I sindaci della Bassa padovana minacciano battaglia se non diminuirà il numero di richiedenti asilo stipati nei centri di accoglienza della zona. «La misura è colma. Si devono chiudere subito le grandi concentrazioni della vergogna: San Siro e Conetta devono essere svuotate. Da oggi tappezziamo il distretto del profugo con striscioni che chiedano la chiusura degli hub». Parole di fuoco quelle del primo cittadino di Bagnoli, Roberto Milan, che è sceso in piazza ieri mattina con i colleghi di Agna, Gianluca Piva, e Cona, Alberto Panfilio. I sindaci si sono presentati con la fascia tricolore alla manifestazione, organizzata dopo la tentata violenza sessuale ai danni di una quarantenne da parte di uno straniero, che contava circa 300 persone.

Sul palco, davanti al municipio di Bagnoli, anche i sindaci di Arre, Bovolenta, Saletto di Montagnana e Polverara, venuti a dare manforte. Nessuna bandiera di partito presente alla manifestazione e nemmeno i comitati in forma ufficiale. Tanto che si vociferava di un certo disappunto della Lega Nord, che si sarebbe sentita scippata dell'iniziativa dai sindaci che, proprio perché hanno appartenenze politiche diverse, hanno insistito per una protesta di carattere istituzionale, anche se con toni forti e ultimativi per il Governo.
 
 

Lunedì 20 Marzo 2017, 05:03




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5 di 54 commenti presenti
2017-03-20 15:43:51
Comprendo la preoccupazione di tanti Sindaci italiani. Penso che se non si prendono iniziative efficaci e comuni fra qualche anno in Italia ci saranno milioni di persone in più con i problemi che tutti noi possiamo immaginare: casa, lavoro, sussistenza alimentare, sicurezza, ordine pubblico ecc. Sul tema molto grave ed allarmante dell'Immigrazione il M5S propone da tempo quanto segue: 1- rivedere il Trattato di Dublino in modo che tuti gli Stati dell'Unione Europa si prendano una quota di "profughi". 2-costituire delle strutture, in accordo con gli Stati che ospitano temporaneamente i migranti, che selezionano chi ha diritto e chi no di venire in Italia. 3- sospendere la fornitura di armi agli Stati vicini ai territori in conflitto. 4-rimpatriare tutti i migranti che non hanno diritto di stare in Italia. Secondo me le proposte del M5S sono intelligenti, di buon senso, non violente e risolutive.
2017-03-20 16:08:31
@Amburgo: come no, non ci aveva pensato nessuno. magari si potrebbe anche pensare a dei provvedimenti che vietino la costruzione di armi da guerra, che aboliscano la fame, e magari anche il cancro. anzi, si potrebbe fare un accordo internazionale che obblighi tutti ad essere buoni.
2017-03-20 16:09:43
@ Cosa l' e' che propone il M5S ?? Ma andate a controllare l'acqua dell'Olona,in fatto di migranti,che siete come le bandierine di Trieste quando c'e' la Bora.
2017-03-20 15:39:23
Sono d'accordo per l'accoglienza ma che venga fatta dentro Montecitorio, Palazzo Chigi.....
2017-03-20 15:28:19
Accogliere decine di migliaia di giovani maschi (sono la maggior percentuale dei cosiddetti profughi) che non hanno altra cultura che la loro, per i quali tutto è concesso, per i quali le donne sono prede, per i quali non ci sono deterrenti morali, significa abdicare al significato di "civiltà". Tutto il contrario di ciò che predicano le belle anime secondo le quali bisogna accogliere tutti, indifferentemente. Comunità e civiltà non significa accogliere nel proprio grembo chiunque arrivi bensì accogliere chi riconosce determinati valori e li condivide.