Il cofondatore di Whatsapp: "È ora di cancellarsi da Facebook". Zuckerberg sempre più solo

PER APPROFONDIRE: facebook, whatsapp
Il cofondatore di Whatsapp:
Sulla scia dello scandalo Cambridge Analytica, il cofondatore di WhatsApp Brian Acton, diventato miliardario vendendo la sua app proprio a Zuckerberg, si è aggiunto alla movimento #deletefacebook e ha invitato i suoi follower a cancellarsi dal social blu. Oltre al fuoco di fila delle istituzioni americane ed europee, su Facebook si abbatte anche il fuoco amico, o presunto tale, di imprenditori che grazie a Mark Zuckerberg si sono arricchiti. 

Dati rubati, lo scandalo coinvolge Facebook e affossa Zuckerberg
Acton è l'ultimo di una serie di manager e imprenditori che hanno voltato le spalle a Facebook. L'elenco va da uno dei primi investitori della rete sociale, Roger McNamee, secondo cui il social ha alterato le menti a colpi di disinformazione, fino a Sean Parker, presidente di Facebook agli esordi dell'azienda, che ha denunciato come i social media «approfittino delle vulnerabilità della psicologia umana» e creino dipendenza. Ieri l'ex manager Sandy Parakilas ha accusato Facebook di mancanza di controlli e gestione lassista. Il datagate che sta investendo Facebook, ha detto al Guardian, «poteva essere evitato».
 

Poche parole, quelle scritte da Acton su Twitter. «It is time», è tempo di farlo, seguite dall'hashtag #deletefacebook che negli ultimi giorni è gettonatissimo sui social. Il tweet ha riscosso apprezzamento: in 11 ore ha raccolto 9mila like, 600 commenti ed è stato condiviso oltre 4mila volte. Per Acton, che nel 2014 insieme all'altro cofondatore Jan Koum ha venduto WhatsApp a Facebook per 19 miliardi di dollari, la privacy sembra essere un tema importante. Un mese fa, infatti, ha investito 50 milioni di dollari in Signal, la chat che più di tutte garantisce segretezza dei messaggi.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Mercoledì 21 Marzo 2018, 12:35






Condividi su Google+ Commenta
<< CHIUDI
CONDIVIDI LA NOTIZIA
Il cofondatore di Whatsapp: "È ora di cancellarsi da Facebook". Zuckerberg sempre più solo
CONDIVIDI LA NOTIZIA
DIVENTA FAN
SEGUICI SU TWITTER
COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 13 commenti presenti
2018-03-22 18:39:44
tanto Zuc le sue azioni le ha gia vendute!... fessi coloro che le hanno comprate o chi gli ha affidato i propri dati personali! HAHAHAHAHA!!!...
2018-03-22 11:48:21
Ora è il momento di Internetexit
2018-03-22 11:47:30
Stacchiamo Internet dalla nostra vita virtuale. Facciamo reti locali europee e rendiamole del tutto innacessibili all'impero: Internetexit now
2018-03-22 10:57:15
Bello l hashtag su instagram di persone che si vantano di non avere fb, ma pubblicano foto e geroglifici su instagram. Bravissimi
2018-03-22 09:51:49
Il problema non è tanto Facebook per se,ma il fatto che l'acconto di Facebook viene spesso utilizzato dagli iscritti come verificazione di identità per accedere su altri siti online,come Airbnb per esempio,invece di registrarsi individualmente in queste altre agenzie.Facendo ciò un abbonato di Facebook espone non solo se stesso,ma decine di amici di Facebook permettendo ad altre organizzazioni di accedere ed utilizzare informazioni private non solo di se stesso,ma anche dei suoi conoscenti del FB che non usano i filtri di privacy.Una cosa utile da fare sarebbe di cancellare sul telefonino gli Apps di agenzie alle quali è stato permesso l'accesso di utilizzare Facebook come verificazione di riconoscimento.Molta gente ha questi Apps attivi senza esserne consapevoli.