Parigi rimanda l'ambasciatore a Roma: «Abbiamo ascoltato leader italiani rammaricarsi»

Macron e Mattarella
L'ambasciatore di Francia, Christian Masset, «riparte oggi per Roma» ha annunciato, ai microfoni di Rtl, il ministro per gli Affari europei, Nathalie Loiseau. Il diplomatico era stato richiamato a Parigi lo scorso 7 febbraio «per consultazioni» dopo le tensioni con il governo italiano.
 

«Il presidente della Repubblica italiana, Mattarella, ha telefonato al presidente Macron, si sono parlati, hanno detto insieme fino a che punto è importante l'amicizia tra la Francia e l'Italia, a che punto i due paesi hanno bisogno uno dell'altro. Abbiamo anche ascoltato dei leader politici che si erano lasciati andare a parole o comportamenti francamente non amichevoli e inaccettabili, mostrare rammarico», ha aggiunto Loiseau. «L'Italia ha bisogno della Francia, quindi lavoriamo insieme», ha il ministro francese.


 
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Venerdì 15 Febbraio 2019, 08:43






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5 di 12 commenti presenti
2019-02-15 18:00:19
LA LE PEN: Il funzionamento delle istituzioni europee sarà messo “sotto sopra” dall’avanzata dei partiti sovranisti nelle elezioni europee di maggio. E’ quanto prevede Marine Le Pen, che punta all’alleanza con la Lega di Matteo Salvini o con i Democratici Svedesi per inaugurare una nuova stagione politica in Europa. “Credo che i partiti pro sovranità, se vogliamo chiamarli così, i partiti dei patrioti, i partiti che vogliono meno Unione europea o una diversa organizzazione europea, probabilmente otterranno risultati molto migliori di 5 anni fa”, ha detto la leader del Rassemblement National in un’intervista a Parigi all’Anglo-American Press Association. Lo “stesso funzionamento del Parlamento europeo, come quello del Consiglio, in ogni caso verranno messi sotto sopra da questa ascesa”, afferma la Le Pen, per la quale il fatto che partiti sovranisti siano già al governo in Italia, Ungheria, Austria e Polonia avrà un ruolo nel cambiamento degli equilibri di potere in seno alla Ue. “Potete stare sicuri che la situazione non sarà più la stessa attorno al tavolo della Commissione europea”, ha detto la leader francese. Sempre a proposito di Ue, oggi Claudio Borghi, presidente della commissione Bilancio alla Camera e responsabile economico della Lega, ha commentato al quotidiano online Affaritaliani.it: ”Se anche stavolta ci sarà la grande ammucchiata e la Germania continuerà a fare quello che vuole in Europa, vuol dire che proseguiremo da soli andandocene. Meglio soli che male accompagnati”. Borghi lancia Matteo Salvini come candidato alla presidenza della commissione Ue: “Ideologicamente, come leader del primo partito europeo, lo sarebbe in ogni caso. E se lo vorrà fare sarebbe la scelta quasi naturale. La Lega alla guida del cambiamento di tutta l’Europa”.
2019-02-15 15:29:26
Leader degli italiani rammaricarsi. Leader un corno! Sara' leader mio quando questo sara' eletto dal popolo italiano e non messo li' da un governo che non e' in simpatia dalla maggioranza degli italiani, per giunta trombato e in discesa vertigionosa di consensi elettorali. L'ambasciatore di Francia per conto mio se potrebbe stare al suo paese fino a quando alla guida del suo paese non ci va un presidente che rispetta i suoi confinanti e compagni di sventura. Scommetto che se dovessimo fare un referendum la maggioranza degli italiani sarebbe d'accordo con me di non stendere corsie rosse per accogliere il console francese.
2019-02-15 13:11:10
Toglietegli il vino. O la poltrona di vicepremier. Perchè a una settimana dalle "sparate" sulla Francia che hanno spinto il presidente Macron a richiamare a Parigi il suo ambasciatore in Italia, Luigi Di Maio se ne esce con una dichiarazione che non può lasciare perplessi e strabiliati: "Sono contento che sta tornando l'ambasciatore francese in Italia, a cui chiederò un incontro. Intanto gli do il bentornato". Ora, a parte l'ormai consueta mancanza del congiuntivo alla quale ci stiamo abituando, non si capisce da dove nasca la "contentezza" di Di Maio per il ritorno del rappresentante diplomatico di un Paese sul quale appena pochi giorni fa ne ha dette di COTTE E DI CRUDE. E poi, cosa avrà da dire Di Maio all'ambasciatore? L'augurio è che, qualunque cosa sia, non gliela dica mai e lasci a qualcun altro l'incombenza...
2019-02-15 12:57:35
"Parigi rimanda l'ambasciatore..." Ma quale Parigi! Dite piuttosto che Macron ha vomitato, ci risentiremo alle europee hai la maggioranza degli elettori francesi contro e la Le Pen se la ride.
2019-02-15 12:40:16
In Italia c'è chi strappa e chi cuce