Unicredit: utile netto in calo nei nove mesi

Unicredit: utile netto in calo nei nove mesi
(Teleborsa) - Il gruppo UniCredit ha chiuso i primi nove mesi del 2018 con un utile netto di 2,16 miliardi di euro, inflessione del 53,7% rispetto allo stesso periodo del 2017, a seguito dell'impairment della quota nella controllata turca Yapi per 846 milioni di euro e degli accantonamenti addizionali a causa dell'imminente liquidazione delle presunte violazioni delle sanzioni americane. L'impairment test ha l'obiettivo di verificare che le attività siano iscritte in bilancio a un valore non superiore a quello recuperabile. L'utile netto "rettificato" si attesta invece a 3 miliardi di euro, in crescita del 4,7% rispetto ai primi nove mesi del 2017.

Il Cet1 ratio fully loaded di gruppo si è attestato al 12,11% a fine settembre 2018.

Jean Pierre Mustier, Amministratore Delegato di UniCredit S.p.A., ha dichiarato di essere orgoglioso dei risultati del terzo trimestre 2018 e dei nove mesi al 2018. "UniCredit ha prodotto risultati solidi nel terzo trimestre e sono orgoglioso delle performance dei nostri team in un contesto di mercato sempre più sfidante. Il risultato operativo netto del Group Core al terzo trimestre è stato di 1,8 miliardi di euro, in crescita del 21,9 per cento rispetto all'anno precedente, mentre il RoTE rettificato del Group Core per i primi nove mesi dell'anno si è attestato al 10,4 per cento.

Nel trimestre abbiamo intrapreso azioni decisive relative a eventi non ricorrenti; incluso l'impairment della nostra quota in Yapi per 846 milioni di euro e degli accantonamenti addizionali a causa dell'imminente liquidazione delle presunte violazioni delle sanzioni americane. Stiamo inoltre implementando una serie di misure per proteggere il nostro capitale, incluse cessioni di attività specifiche tra cui immobiliari e una riduzione di circa il 35 per cento nella sensitivity del nostro CET1 ratio ai BTP spread.

Confermiamo il nostro obiettivo di utile netto al 2019 di 4,7 miliardi di euro, un RoTE superiore al 9 per cento, e un RoTE per il Group Core superiore al 10 per cento. Il Gruppo continuerà a mantenere un forte MDA buffer di 200-250 punti base, pari a un fully loaded CET1 ratio al 2019 del 12,0-12,5 per cento.

Come team, continuiamo a concentrarci sull'esecuzione di Transform 2019, che resta in anticipo sul piano, e continueremo a lavorare duramente per confermare UniCredit come un vincitore paneuropeo".

In flessione il titolo della banca a Piazza Affari: -1,25%.
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Giovedì 8 Novembre 2018, 10:00






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