Di Maio: salario minimo solo per chi è fuori dai contratti. Le parti sociali apprezzano

Protesta dei
Il salario minimo orario contenuto nel programma del nuovo governo sarà applicato solo ai lavoratori che non rientrano nella contrattazione collettiva nazionale, come ad esempio i riders che consegnano cibo a domicilio o altre persone impegnate nella cosiddetta gig economy. Lo ha chiarito, parlando all'assemblea nazionale di Confcommercio, il ministro del Lavoro e dello Sviluppo economico, Luigi Di Maio.

La precisazione è stata apprezzata sia da Confindustria che dai sindacati. «Interessante che il ministro abbia chiarito che una cosa sono i contratti frmati dalle grandi associazioni di rappresentanza, altra quelli che non rispettano le regole» ha detto il presidente di Confindustria Boccia. Gli ha fatto eco il segretario generale della Uil Barbagallo: «Mi pare che il ministro Di Maio si stia correggendo sul salario minimo, comincia a precisare meglio cosa intende, ha parlato solo di chi non ha la contrattazione, in particolare dei lavoratori autonomi e delle false partite Iva»
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Giovedì 7 Giugno 2018, 14:14






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5 di 7 commenti presenti
2018-06-10 16:31:58
qualcuno lo ha informato che esistoni i contratti di lavoro.
2018-06-07 23:56:43
Proposta sciocca e populista: Che percentuale di reddito da lavoro dipendente coprono i riders ? Cosa vuole indicare il -con decenza parlando- "ministro del lavoro" ? Forse che il raider è un lavoro auspicabile ? Ci si costruisce una vita sopra ? Ma vogliamo scherzare, o cosa ? Il -pardon- "ministro del lavoro" dovrebbe occuparsi in prima istanza di BEN ALTRI problemi, problemi che riguardano il GROSSO del reddito da lavoro prodotto, che riguardano i posti in grado di supportare una VITA DEGNA, che riguardano la progressiva perdita di professionalita' nelle aziende, che riguardano i lavoratori qualificati sostituiti con scimmie, che riguardano la progressiva inesorabile perdita di terreno del sistema in ambito innovativo e brevettuale, che riguardano l'espulsione dei lavoratori a tempo indeterminato e la loro sostituzione con interinali gestiti dal caporalato legalizzato, che riguardano l'espulsione dei cinquantenni dal ciclo produttivo senza possibilita' di ritorno. NO ! Qual'e' il PRIMO problema del -chiedo scusa- "ministro del lavoro" ? I riders. Non sia mai che la pizza arrivi fredda e il sushi caldo.
2018-06-07 18:56:57
Come al solito le proposte del M5S sono tutte intelligenti e di buon senso. Ben vengano e che siano applicate.
2018-06-07 18:01:28
Ok e quello che lavorano per le cooperative come la sottoscritta che viene pagata 4.70 euro lordi e i straordinari 50 centesimi in più e si fa un mazzo tanto di ore (300 ore al mese) per avere uno stipendio decente da sopravvivere? Ecco che cascano gli altarini!!
2018-06-07 17:40:07
Sara' interessante conoscerne i dettagli. Intanto il salario minimo e' a carico del datore di lavoro o prevede un contributo statale ? E minimo in che senso ? Pagamento a ore immagino (o forse per decreto ci sara' uno stipendio minimo indipendentemente dalle ore lavorate ?) Ma un normale lavoratore dipendente che per 40 ore a settimana adesso prende circa 800 euro netti al mese ovvero, arrotondando, circa 5 euro/ora. Se ne guadagna 1200, gli euro/ora diventano 7,5. Da quello che si legge i fattorini in bicicletta (a qualifica professionale zero, non dimentichiamolo) gia' adesso guadagnano quelle cifre (mance escluse). Di che parliamo ?