Alitalia, il ministro Calenda attacca: «Gestita male, non si accusino i lavoratori»

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Crisi Alitalia, Calenda attacca: «Gestita male, non si diano colpe ai lavoratori»
La situazione di Alitalia ci dice che l'azienda «è stata gestita male». Lo dice il ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda parlando a Radio anch'io rispondendo a una domanda sulla situazione della compagnia aerea e sul rischio di esuberi. «È un'azienda - ha detto - totalmente privata che ha problemi significativi di gestione. Non esiste che si parli di esuberi prima di parlare di piano industriale. Nessuna azienda si salva senza piano industriale».

Il ministro ha affermato che le colpe della gestione di Alitalia «non devono ricadere sui lavoratori». Calenda ha ricordato che l'azienda è privata e che il giudizio spetta agli azionisti ma che il Governo non vuole sentire parlare di esuberi prima di parlare del piano industriale.
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Giovedì 12 Gennaio 2017, 09:49






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5 di 14 commenti presenti
2017-01-13 10:45:05
Beh, tenete presente che in Alitalia in crisi c'è stata anche Ilaria Bramezza come responsabile delle relazioni esterne (con stipendio d'oro) ma senza grandi risultati. Ora la grande mamager è DG della Regione Veneto. Com'è piccolo il mondo per i soliti sponsorizzati, eh?
2017-01-13 09:59:16
e i sindacalisti, protettori della pletora di fannulloni,dove li mettiamo. se penso che una dipendente è stata seduta nei banchi di governo. puah
2017-01-12 21:45:44
Ma chi e' il presidente? Il grande Montezemolo?
2017-01-12 21:33:55
@ob 2017-01-12 13:08:57: ma, ma, non c'era un certo Prodi Romano da Bologna alla Presidenza del Consiglio dei ministri quando i francesi ritirarono l'offerta? Ritirarono l'offerta dopo aver potuto vedere le carte che, fino ad allora, erano state "coperte" nella strana asta inventata da tale Schioppa Padoa, Ministro dell'Economia e detentore delle azioni di Alitalia. Poi Berlusconi ci mise il cappello sull'operazione fallita, ma gli aquirenti non erano proprio suoi amichetti. Parmi che pi√Ļ d'uno (non il solo Colaninno) avesse adentellati con un partito democratico, non piu' disinistra, si badi bene.
2017-01-12 17:04:36
x Duchmann: In sintesi la CAI, che ha Roberto Colaninno come presidente, ha acquistato un parte della vecchia compagnia denominata good company, grazie anche alla legge Marzano, mentre la bad company è rimasta di proprietà dello Stato, per un corrispettivo di 1,52 mld (debiti che pagano i cittadini italioti, quindi se pago per un errore di gestione manageriale, scusa tanto ma ne hanno colpa i ministri, visto che i manager li mettono su loro). Per quanto riguarda Calenda è inutile che parli...i suoi colleghi di partito ne hanno fatto di cotte e di crude.