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Mondo ovale di Antonio Liviero e Ivan Malfatto

Sei Nazioni ridotto a sei settimane: trovata la formula che può accontentare tutti

6-6-7. È lo schema futuro del torneo di rugby più bello del mondo. Ovvero un Sei Nazioni con il calendario distribuito su sei settimane solo per le big Inghilterra e Francia, conservando le attuali sette della manifeastazione. Come?

Ecco il calendario proposto dalla Lega alla Federazione inglese per guadagnare una settimana agli impegni e agli introiti della Premiership (i cui club, per inciso non secondario, pagano una bella fetta di stipendi ai giocatori). 1ª giornata: Inghilterra e Francia a riposo, partite fra le altre 4. 2ª: partite fra tutte. 3ª: “The crunch” Inghilterra-Francia, le altre 4 a riposo. 4ª: partite fra tutte e 6. 5ª: riposo per tutte: 6ª e 7ª: partite fra tutte.

Come si vede il calendario e i turni di riposo di Galles, Irlanda, Scozia e Italia resterebbe quello attuali. Le uniche a rimetterci una settimana sarebbero Inghilterra e Francia, quelle con i campionati più impegnativi e ricchi. Il primo tentativo di far passare la modifica è stato respinto dal board del Sei Nazioni nelle scorse settimane, anche per  il mancato sostegno (inizialmente ventilato) di Lega e Federazione francesi. Il motivo? Probabilmente non turbare la corsa ai voti per l’assegnazione della Coppa del mondo 2023, dove la Francia è in lizza con Irlanda e Sudafrica. Ma scommettiamo che una volta assegnata l’appoggio si materializzerà e la proposta tornerà in discussione al board del Sei Nazioni, con chance concrete di passare? (Ivan Malfatto)

Martedì 17 Ottobre 2017, 11:51
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