Il comune "censura" i manifesti contro
i preti pedofili: «Diffamano il Papa»

Negata l'autorizzazione ad affiggere due locandine che
pubblicizzano la marcia di protesta promossa dai radicali

La protesta davanti all'istituto veronese (archivio)
VERONA - Due locandine preparate in vista di una manifestazione contro i preti pedofili, in programma domani a Verona, sono state "censurate" dal comune scaligero per il loro carattere offensivo e diffamatorio. Secondo i legali dell'amministrazione c'era il rischio che il comune, autorizzandone l'affissione, potesse a sua volta essere denunciato. Nei due manifesti compaiono i disegni di un bambino nudo crocifisso, e quello di un prelato, con le sembianze di Papa Ratzinger, con un bimbo sulle spalle a mò di agnello.

Le locandine erano state sottoposte all'esame del Comune per l'autorizzazione all'affissione, che è stata negata. Pubblicizzavano la 3. edizione della marcia contro la pedofilia clericale promossa dall'associazione sordi Antonio Provolo - l'istituto religioso veronese per sordomuti al centro di uno scandalo per la denuncia da parte di ex alunni di decine di casi di pedofilia - e dai radicali italiani. Il programma prevede alle 15 un corteo che raggiungerà piazza Bra.

Venerdì 29 Giugno 2012



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