Crepe nella fabbrica dopo il terremoto:
il sindaco manda a casa 200 dipendenti

Il sindaco sospende l'attività all'Agritalia: ci sono lesioni
nella struttura e i locali devono essere messi in sicurezza

L'Agritalia di Rovigo (foto Max Sandri)
ROVIGO - Oltre 200 operai sono stati mandati a casa perché la fabbrica non era sicura dal punto di vista delle norme antismiche. È accaduto a Rovigo ai dipendenti dell'Agritalia, esattamente un mese dopo la prima forte scossa di terremoto

I dipendenti si erano regolarmente presentati al lavoro, ma non sono potuti entrare. A causare la chiusura dello stabilimento Ŕ stata un'ordinanza del sindaco, Bruno Piva, che ha ordinato la sospensione dell'attivitÓ fino alla messa in sicurezza dei locali lesionati dal sisma. Un sopralluogo dei vigili del fuoco del primo giugno aveva riscontrato la presenza di varie lesioni, in parte dovute all'azione del terremoto.

Mercoledý 20 Giugno 2012



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