Non è un lupo ma un cane l’animale catturato, nel Parco della Lessinia

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Catturato mentre vaga nel Parco della Lessina: sembra un lupo ma il test del Dna svela la verità

di Vittorino Bernardi

 La conferma è arrivata nelle ultime ore da Giuseppe Pan, assessore all’agricoltura, caccia e pesca della Regione Veneto: non è un lupo, né un ibrido, ma un cane l’animale avvistato e catturato il 23 marzo nella zona di Passo delle Fittanze, Comune di Erbezzo, nel Parco regionale della Lessinia, in un’operazione compiuta da carabinieri forestali, guardie del Parco della Lessinia polizia provinciale di Verona.  È un cane dalle analisi del dna realizzate dall’Ispra e richieste dall’assessorato regionale all’agricoltura, caccia e pesca per fugare ogni dubbio sulle caratteristiche dell’animale, in una fase storica nella quale la presenza del lupo nell’area desta preoccupazioni.

All’avvistamento l’animale presentava dimensioni medie e un aspetto vagamente “lupoide”, con un comportamento “strano”: si aggirava nella zona, è stato visto rovistare in un cassonetto dell’immondizia ma, allo stesso tempo, aveva un atteggiamento “timoroso” e non si avvicinava alle persone. Sottoposte le fotografie dell’animale a numerosi esperti, il giudizio prevalente è stato che si trattasse di un cane, da catturare in applicazione della legge 281/91 sulla prevenzione del randagismo canino; considerato il fenotipo e il comportamento particolare e il fatto che alla cattura non risultava microchippato, sono state richieste le analisi genetiche. Si tratta di un cucciolo femmina, di taglia medio piccola (circa 15 chili), che dopo il trasferimento al canile sanitario di Verona ha manifestato un comportamento tranquillo e confidente. Il cane è stato sottoposto alle verifiche sanitarie di routine e microchippato: presto sarà disponibile per l’adozione.


 
«Ringrazio per l’efficienza e la tempestività tutti i protagonisti – commenta l’assessore Giuseppe Pan – di questa operazione, che dimostra come l’attenzione delle Istituzioni alla questione della presenza dei lupi in Lessinia sia sempre alta, anche per quanto riguarda il rischio di ibridazione. Proprio il potenziale rischio di ibridazione accentua la necessità di porre attenzione alla corretta gestione dei cani, evitando e contrastando il fenomeno dei cani vaganti, a maggior ragione dove si registra la presenza del lupo».  
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Giovedì 29 Marzo 2018, 11:18






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5 di 19 commenti presenti
2018-03-30 15:22:47
Poveretto, dalla posizione della coda “fra le gambe“ si vede che è più terrorizzato che altro. Lasciatelo tranquillo !
2018-03-30 12:08:46
... se vagava tra boschi e forre era di certo uno spirito libero autosufficente e tanto doveva bastare per lasciarlo fare.. le ali della libertà non hanno prezzo...
2018-03-31 21:20:50
Nibbio Reale : il fatto che non sia libero di vagare tra i boschi e le forre , ma che invece ci diletti con i suoi pseudo voli pindarici con due nickname indica che la liberta' e' una cosa ma la pappa assicurata e il calduccio picchiettanti sulla tastiera sono per Lei preferibili...
2018-03-30 11:13:16
Aspetta che adesso il pomata chiede lo stato d'emergenza.....hahahaahahahahaahahahahahahaha.......ciao enrico..ciao.
2018-03-30 08:53:20
E la NATO non ha dato nessun contributo all'operazione?