Troppo buono per fare il cane poliziotto, Gavel cambia lavoro

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Troppo buono per fare il cane poliziotto, Gavel ottiene un altro lavoro
Se vuoi essere un cane poliziotto, devi essere un po duro. E quindi se sei un bravo ragazzo, niente carriera e Gavel, un pastore tedesco del Queensland, in Australia, lo è. Troppo socievole per la linea "dura" degli istruttori della polizia.




E così, come spiega mashable.com è stato lasciato fuori dal programma di addestramento e promosso nella residenza ufficiale del governatore del Queensland.


 

«Ha superato i quattro cappotti cerimoniali, ha subito un cambiamento di carriera (il suo titolo ufficiale è ora Gavel Vrd, 'Vice-Regal Dog'), e ha portato una gioia indicibile per le vite del governatore, la first lady, il personale del Governo e il migliaia di cittadini del Queensland che hanno visitato la tenuta», ha detto alla Bbc l'ufficio del governatore Paul de Jersey. Ora Gavel passa il suo tempo ad assistere alle funzioni e ad accogliere gli ospiti nella Casa del Governo del Queensland, sfoggiando il proprio cappotto cerimoniale ufficiale con lo stemma dello stato.
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Venerdì 20 Luglio 2018, 13:10






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3 di 3 commenti presenti
2018-07-22 22:08:24
... solo... cane.. il cane ha tutte le virtù dell'uomo ripulito dai vizi.. per farlo diventare " cattivo " ci vuole coercizione fisica e psicologica.. direi che non sarebbe comunque male lasciarlo fuori dalle umane beghe..
2018-07-21 10:55:07
In compenso ci sono quelli, per selezione artificiale genetica , anche troppo intrattabili.
2018-07-20 19:47:40
Gavel è sicuramente un cane fortunato in ogni caso. Nella foto viene però ritratto in un momento particolare e ricorda un po’ il “cane coccolato per la prima volta (in video)”…come le immagini di un umano di qualsiasi colore liberato da un lager di qualsiasi colore. Ogni vivente ha un proprio carattere ed un proprio modo di essere (lo stesso blog del Gazzettino ce lo evidenzia). Quello che per qualcuno appare un difetto, per altri è un pregio e molto spesso, nella vita, ci si innamora proprio di un difetto. L’esperienza del vivere smussa gli spigoli, questo è vero, ma oltre non può. E’ comunque piuttosto strano che questo esemplare sia stato forzatamente indotto per troppo tempo a ciò che non era in sua natura. Qualsiasi operatore cinofilo serio, anche non appartenente al corpo di polizia, se ne sarebbe accorto immediatamente…senza fargli fare «cappotto».